General LEE: liberté et ergonomie!!!

Saturday, July 23, 2005

L'addio

Zhukov: patetico, tragico, coglione.

Poteva uscirne bene, ne e' uscito alla cazzo, augurandomi pure la morte.
Stratagemma 28 condito di petitio principii, della serie io so ma sto zitto.


Gen. Zhukov
Gen. Zhukov said...

Caro bak,

Grazie dell’intervento, con cui concordo pienamente: come avviene con regolarità bisogna fare un po’di pulizie di Pasqua.
Fra me e Cottolengo Lee, a differenza di quanto afferma questo signore affrancato da Basaglia, non esiste né tacito accordo né stima. Semplicemente, siccome mi occupo anche di questioni serie, non sempre ho il tempo di disinfestare il blog da questa fastidiosa zanzara.
Questo terrificante idiota, con la sua ossessiva presenza quantitativa, ogni tanto diventa molesto, ma non è un problema serio: come tutti i mentecatti in realtà l’unico argomento che lo interessa è il proprio infelice io.
Anziché di un computer avrebbe bisogno di uno psichiatra, di dosi regolari di psicofarmaci e di bambole gonfiabili (una bionda per i giorni pari, una bruna per i dispari).
Bene dunque, caro Bak, per la scelta di nick name stabili, sperando che così il mentecatto, che da mesi si è nascosto dietro innumerevoli espedienti, abbia nel frattempo il buon gusto di farsi curare. Oppure, in alternativa, di inciampare e precipitare dalla tromba delle scale, di cascare per sbaglio nella gabbia dei leoni, o di scivolare nella buca dei serpenti velenosi.
Non intendo conoscere di persona il signor Revil, né tantomeno mangiare insieme a lui, in quanto per la sua persona non provo il minimo interesse, né considero una circostanza fortunata e intelligente frequentarlo, nemmeno per sbaglio, nemmeno per un caffè.
L’unica circostanza della sua vita che potrebbe destare la mia curiosità è la data di un funerale, in cui egli partecipi alla mesta cerimonia nella parte del protagonista, ossia della “cara salma”!
A questi improperi sono costretto, visto che niente, tranne un suo prematuro e deprecabile decesso, sembra poterlo distogliere dalla missione di triturare i coglioni a me, ed a tutti i partecipanti alla discussione.
Ma perché non discute nel forum con Caveri?
Questo blog non intende farsi difendere da nessun avvocato da operetta. Lo difende l’Armata Rossa, non uno scemo di paese afflitto da turbe mentali e con problemi di socialità primaria.
Posso ripetere il messaggio all’emerito rompicoglioni non più in chiave cattivista, ma buonista, come ho già fatto altre mille volte:
Egregio signore, si chieda per favore come mai tutte le sue iniziative non riescano mai a raggruppare nessuno.
Lei fa fuggire tutti. E’ insopportabile come comunicatore virtuale, vuole che nel reale non sia anche peggio?
Non organizzi nessuna cena: ci resterà male, non verrà nessuno!
Il suo problema è la solitudine, che è sua compagna con tale regolarità da far nascere un sospetto: anziché dare la colpa al mondo che non capisce il suo genio, non è che magari ci sia anche qualche responsabilità sua?
Dia retta a me, visto che famiglia ed amici ( che dubito abbia! Saranno tutti fuggiti…) sono tutti ciechi, sordi e muti, e non la consigliano bene, decida di guardare dentro sé stesso : i soldi li ha, si metta in terapia tre volte alla settimana da un serio professionista della psiche, vedrà che con un po’ di fortuna nel giro di 5 anni comincerà a raccapezzarsi nel suo casino esistenziale.
In caso contrario la vedo brutta: con l’età, che passa rapidamente visto che lei già ora è un post-giovanotto, le frustrazioni e l’angoscia di cui lei trabocca aumenteranno, e il loro peso sarà talmente grande da generare violenza.
Temo che lei possa rivolgerla o verso gli altri, o verso sé stesso.
Non aggiungo altro per delicatezza.
Ascolti me, si metta in terapia: lei rischia di migliorare la qualità della sua vita, noi sicuramente di tutelare la sanità dei nostri coglioni.


23 luglio, 2005 19:28
uahlim
uahlim said...

E cosi' lei desidera la mia morte...
Interessante.
Invece a me della sua non me ne puo' fregare una cippa di cazzo.

23 luglio, 2005 21:33
Delete
uahlim
uahlim said...

Vede Zhukov, che io abbia l'hobby di discutere, e sicuramente troppo per via telematica, e' un dettaglio che non dovrebbe assolutamente cambiare il giudizio che si da' sul mio singolo intervento, che io possa avere mille problemi, essere su un letto paralizzato o chissa' cos'altro, dovrebbe essere un dettaglio per un interlocutore intelligente come la facevo. Se i miei interventi sono errati, li si contesti nel merito, se occorre leggere il mio nome per poter capire che non sono validi e liquidarli con e' uno sporco negro frocio ebreo o lee che li scrive allora forse i problemi siete voi ad averli.
Poi che problemi del genere si risolvano internando nei campi i rompicoglioni, gli ebrei, gli asociali, dando un'etichetta e via e' storia gia' nota.

23 luglio, 2005 21:52
Delete
uahlim
uahlim said...

Comunque La saluto e Le libero il blog.
Lei non sa ribattere ai miei argomenti ed allora se la prende con la mia persona, facendo pure il finto generoso, come se sapesse chissa' che segreti su di me.
E' alla frutta, ammette candidamente di esserlo, non Le piace discutere con chi la batte e le spacca i coglioni, ha ammesso la Sua inferiorita' ed io Le tolgo il disturbo e l'imbarazzo.
Le consiglio solo la lettura di un libro di Schopenhauer: 28 stratagemmi per ottenere ragione. Si legga l'ultimo e cosa ne dice l'autore, di chi lo usa, e di quando lo usa.

Thursday, July 14, 2005

http://www.maison-musee.it/

Url: http://www.maison-musee.it/

Il sito e' dedicato al Papa, e' diviso in due sezioni, una acessibile scritta in html pura, l'altra in flash.
Tutto molto bello, sito in html molto leggero, ma c'e' un ma...
Le fotografie possono essere viste solo dalla versione in flash.

Non e' venuto in mente a queste persone che non solo i ciechi ma anche altre persone possono avere l'esigenza di non usare flash e di usare invece solamente html per navigare, e che magari comunque le foto le avrebbero viste volentieri.

Ecco perche' non me la sento di dare un giudizio completamente positivo al sito.

Wednesday, June 29, 2005

AAA...AVVISO AI NAVIGANTI

Il blog si e' trasferito alla seguente pagina: http://www.livejournal.com/community/genlee/

Sono rimasto cosi' favorevolmente colpito dal sito www.livejournal.com recensito nell'articolo precedente che ho deciso di migrare la' questo blog...

Ma poiche' ogni cambiamento e' un costo in compenso il blog non e' piu' il blog di un singolo ma una comunita', un blog comunitario ove chi vuole puo' entrare a farne parte e collaborare con suoi interventi....

Saluti e scusate per il contrattempo.
Una scusa va rivolta sopratutto agli amici di 12vda.it ai quali non avevo fornito un link ufficiale da me gestito come interfaccia al posto del link diretto.
Ci lavoro ed appena ce l'ho forniro' quella agli amici di 12vda.it e non il link diretto al blog.

Tuesday, June 28, 2005

www.livejournal.com

E' un sito, o meglio, un provider di blog che non e' valdostano ma che puo' essere utilissimo.
Rispetto ad altri sistemi di blogging secondo me presenta delle caratteristiche notevoli:

1) la possibilita' di creare blog comunitari, ossia community.
2) la sobrieta' dell'interfaccia e la possibilita' di cambiare in ogni istante, a blog iniziato, la grafica del blog.
3) in ogni blog esiste anche una pagina degli amici, ossia degli interventi dentro le comunita' alle quali siamo iscritti.

Unico difetto e' che il permalink e' farraginoso farlo e viene fatto in una pagina di amministrazione e non nel nostro blog con la nostra grafica.

Comunque io un salto ce lo farei e penserei seriamente di migrare tutti i miei i blog in quel servizio.

Thursday, June 16, 2005

Il televideo italiano

Il televideo italiano sito in http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/solotesto.jsp e' anche teletext, non come il teletext svizzero che e' solo video (vedi precedente recensione: http://gen-lee.blogspot.com/2005/06/il-sito-del-teletext-svizzero-o.html
Per una volta sono fiero di essere italiano e non svizzero.
L'Italia batte la Svizzera sull'accessibilita' per i disabili.

Il sito del teletext svizzero (o teleGIF?)

Oggi parlo del sito http://www.swisstxt.ch/TSR1/100-00.html, conosciuto grazie alla pagina delle previsioni del tempo svizzere che riporto sotto la recensione.
Il sito presenta il pregio di essere una esatta copia del televideo e quindi la gente che e' abituata al televideo si trova avvantaggiata.
Ma questo pregio e' anche il suo piu' grande difetto non essendo previste delle pagine alternative per i non vedenti.
E' un teletext che contrariamente a quel che dice il nome, e' poco text, infatti quello che si vede sono immagini e non brani di testo, incorniciate tra l'altro in parti invece di testo.
Tra l'altro il lavoro non e' un semplice screen shot essendoci anche i link attivi sulle immagini, quindi c'e' una certa elaborazione dei contenuti e non si capisce proprio perche' non abbiano previsto un meccanismo di generazione automatica delle pagine di puro testo per i non vedenti.

Una delusione che dalla Svizzera non mi sarei aspettato!!!
E che la RAI italiana per fortuna non mi ha dato: http://gen-lee.blogspot.com/2005/06/il-televideo-italiano.html



Tuesday, May 31, 2005

Dal Giappone con furore.

Ora la recensione di un sito forse valdostano, forse giapponese: http://www.valledaosta-japan.com/

Dunque, intanto il pregio del sito e' la sua semplicita' e le sue piccole dimensioni, il sito contiene unicamente le prime informazioni che servono ad un giapponese per venire in valle d'Aosta.

Ma in queste piccole dimensioni il sito spiega gia' molto bene il territorio della valle d'Aosta dividendolo in cinque zone facilmente memorizzabili con i nomi dei monti piu' importanti della nostra regione piu' la capitale (monte Cervino, Monte Rosa, Monte Bianco, Gran Paradiso ed Aosta o Zona centrale.
Cinque e' un buon numero, un numero maggiore renderebbe infatti dispersiva la loro memorizzazione.
Poi all'interno delle cinque zone cinque schede fatte alla stessa maniera.

Poi accanto a questa navigazione territoriale altre quattro schede tematiche: agriturismi, centri sportivi, lo sci e le aiat. Nessun albergo, perche'? Perche' l'idea e' offrire una panoramica sui motivi per scegliere un posto piuttosto che un altro, poi per trovare un posto in un albergo ci sono i contatti con le aiat.

Il sito senza tante versioni e' riuscito ad utilizzare e trasmettere l'italianita' della regione pur essendo in realta' bilingue.
Un bilinguismo interessante e poco pesante, poco pesante perche' nascosto con accorgimenti come quello di usare scritte generiche in giapponese (antichita', castelli medioevali) ma il nome della risorsa in inglese (Church of Moron, Roman Bridge), un bilinguismo che permette di usare il sito anche al turista qualunque come comodo bigino da spuntare sui siti da visitare, ad esempio.

Questo e' il bilinguismo che mi piace, senza sprechi.
Un sito da stampare e portare con se', utili anche le mappe stradali che sono topologiche e ricordano molto la tabula peteungeriana.

Infine le mappe di ogni zona che riportano solo i comuni e come essi sono collegati.
Perche' i comuni? Perche' il comune e' l'indicazione che c'e' in ogni indirizzo di ogni posto.
Ed oculata la suddivisione del territorio in zone fatta considerando proprio i collegamenti stradali.

Per ora il sito valdostano migliore ch'io abbia mai visto come sintesi nel comunicare com'e' fatto il nostro territoriale, in 19 pagine c'e' un opuscoletto completo da portarsi in giro con tutto l'essenziale:
Mappa del sito

Ed ogni pagina del sito e' linkabile separatamente.

Il sito ha solo un grave difetto, ma lascio a voi il piacere di scoprirlo.

Friday, May 27, 2005

Le escursioni virtuali ad Issime

Oggi sono rimasto colpito favorevolmente dal piccolo sito amatoriale della Proloco di Issime (http://www.prolocoissime.it, in particolare dall'idea semplice fatta con mezzi semplici di presentare le escursioni come viaggi virtuali e collegandole tra loro in una rete virtuale che rispecchi fedelmente la topologia reale dei sentieri.
Ma bando alle ciance, ecco il deep link che porta alla pagina delle escursioni:
http://www.prolocoissime.it/escursioni/sg_01.htm

Credo che da una idea simile se sviluppata da chi abbia voglia di curare le escursioni presenti a Challand possa nascere una rete di sentieri virtuali in siti diversi collegati tra loro proprio ove si collegherebbero i sentieri.

Io un nome in mente per questo progetto gia' ce l'avrei, LASSU' GLI ULTIMI, in onore di un libro di montagna di qualche anno fa e per suggerire l'idea che si possa portare virtualmente in montagna chi non puo' magari camminare.